Top 10 paradisi fiscali

Ecco quali sono i 10 paradisi fiscali più conosciuti e apprezzati nel mondo dove è possibile risparmiare per le persone fisiche e per le società.

Esistono dei paradisi fiscali che consentono di vivere con più tranquillità, nella piena legalità. Nel mondo ce ne sono tanti. Con la crisi sempre più diffusa in Italia, questi paradisi fiscali rappresentano un’ottima possibilità per vivere anche con meno soldi rispetto a quelli che la vita oggi nel nostro Paese richiede. Da un lato c’è la possibilità di trasferirsi all’estero, in questi luoghi in cui si pagano davvero pochissime tasse. Dall’altro ci si può affidare anche all’apertura di conti correnti, per risparmiare. Sempre più persone hanno l’esigenza di arrivare alla fine del mese. Nei paradisi fiscali sparsi per il mondo è possibile vivere anche con piccoli capitali senza molte difficoltà.

Ecco a voi i 10 principali paradisi fiscali più conosciuti al mondo.

1. Isole Caiman

Nelle isole Caiman sia le persone fisiche che le società possono godere di numerosi vantaggi fiscali. In base alle leggi in vigore in queste isole, una società può avviare e mantenere un business senza pagare tasse. A sostegno delle società esistono dei motivi imprenditoriali, che favoriscono lo sviluppo delle imprese. È tutto perfettamente legale, perché non si tratta di evadere le tasse. Proprio alle isole Caiman hanno stabilito la loro sede molte aziende degli Stati Uniti e dell’Europa. Esiste un giro d’affari delle aziende estere che si aggira intorno ai 30 miliardi di dollari.

2. Irlanda

Anche l’Irlanda può essere considerata a buon diritto un vero e proprio paradiso fiscale. Il governo irlandese non ha mai accettato questa definizione. Sta di fatto però che molti hanno deciso di stabilire in Irlanda la sede delle loro aziende. Basti pensare ad esempio ad Apple, che con i suoi affari in Irlanda è riuscita a conseguire milioni di dollari di profitti, risparmiando dal punto di vista fiscale.

3. Mauritius

Le isole Mauritius, nell’Oceano Indiano, ad est del Madagascar, costituiscono un punto di riferimento importante per gli investimenti di quelle società finanziarie che accumulano guadagni con il commercio diretto verso l’India. Secondo le leggi locali, le società devono versare allo Stato un’imposta pari al 15%. Però le imprese che risiedono nel territorio hanno a disposizione anche altre agevolazioni fiscali. Le isole Mauritius hanno infatti stabilito delle convenzioni molto vantaggiose per gli imprenditori. Fra le società che hanno deciso di stabilire la loro sede legale in questo territorio, possiamo ricordare Pepsi e Citigroup.

4. Principato di Monaco

La legge fiscale esistente nel Principato di Monaco dal 1869 non ha mai stabilito delle imposte dirette sul reddito dei residenti. Per questo molti desiderano riuscire a diventare residenti nel Principato di Monaco, per trarre i massimi guadagni dai loro profitti. Ecco perché molti super ricchi del mondo hanno spostato la loro residenza in questo Stato. È stato calcolato che un residente su tre è un milionario. Nel Principato di Monaco ha sede uno dei più grossi giri d’affari che riguardano in particolare il mercato immobiliare. Si possono trovare abitazioni in vendita anche a 51.000 euro a metro quadro.

5. Svizzera

La Svizzera si basa su un sistema bancario incredibile, di alta organizzazione, che prevede delle tutele specifiche per i clienti. Per questo motivo, questo Paese è davvero uno dei preferiti per le persone, ma anche per le società, che decidono di spostare in Svizzera i loro capitali. Ginevra può essere considerata il tredicesimo centro finanziario in tutto il mondo. Molte multinazionali anche americane hanno fatto confluire i loro capitali in società controllate dalla Svizzera. Si calcola che tutto ciò abbia prodotto un flusso di somme pari a circa 47 miliardi di dollari. Molte aziende, tra cui Ecolab, Marriott e Morgan Stanley, hanno la loro sede stabile proprio nel Paese elvetico.

6. Bahamas

Molti vantaggi fiscali anche per chi decide di trasferirsi alle Bahamas. In queste isole non esistono nemmeno le imposte di successione né quelle sui redditi né sulle donazioni. Per questo le isole Bahamas rappresentano un paradiso fiscale prediletto soprattutto dalle persone anziane e dai loro eredi. Ma anche molte aziende dislocate in diverse parti del mondo hanno deciso di spostare le loro sedi proprio in queste isole. Molte società europee e statunitensi hanno deciso di trasferirsi alle isole Bahamas, che oggi possono contare su 500 filiali di imprese mondiali. Queste imprese, con i loro profitti, superano anche il prodotto interno lordo del Paese.

7. Bermuda

Le Bermuda rappresentano il luogo ideale soprattutto per i benestanti e per i ricchi imprenditori che decidono di trasferire lì i loro proventi patrimoniali. La legge impone l’assoluto segreto bancario. Nessuno può rivelare l’identità degli investitori, perché si può incorrere in rigorose norme penali. Il livello di tasse è molto basso e in certe condizioni non sono stabilite imposte sulle società. Molte imprese societarie statunitensi hanno stabilito le sedi proprio nelle Bermuda. Anche Google ha fatto confluire verso tale luogo molti profitti realizzati all’estero, avvalendosi di rapporti societari istituiti con l’Irlanda e i Paesi Bassi.

8. Jersey

Lo stato di Jersey è situato tra l’Inghilterra e la Francia. Gode della fama di paradiso fiscale fin dal 1900, quando molti cittadini britannici ricchi decisero di trasferire lì i loro capitali. In quel periodo storico non esistevano nell’isola imposte di successione. Anche oggi non esistono queste tasse e non ci sono imposte nemmeno per le imprese. L’unica eccezione è rappresentata dalle società che offrono servizi finanziari. Ancora attualmente molti cittadini del Regno Unito preferiscono trasferire nel Jersey i loro capitali.

9. Isola di Man

Nell’isola di Man non esistono imposte sui redditi di capitale, tasse di successione, imposte sui redditi delle società e imposta di bollo. L’isola è collocata tra l’Inghilterra e l’Irlanda e proprio qui decidono di trasferirsi molte persone, in virtù della bassa fiscalità. Nell’isola di Man è possibile riscontrare molti vantaggi anche per quanto riguarda le pensioni. Per questo motivo alcune società di carattere internazionale hanno stabilito nell’isola i piani pensionistici dei loro dipendenti. Esiste anche la possibilità di accedere alle pensioni a partire dai 50 anni di età, un’opportunità davvero apprezzata da molti nel mondo.

10. Lussemburgo

Nel Lussemburgo possiamo trovare delle norme fiscali e societarie davvero vantaggiose dal punto di vista economico. Grazie alle leggi in vigore i gruppi multinazionali che decidono di spostare le loro sedi in questo Stato possono risparmiare milioni di euro di imposte. Calcoli effettuati a livello internazionale hanno rilevato che il 33% delle aziende degli Stati Uniti possiede filiali nel Lussemburgo. Anche Amazon, per esempio, aveva stabilito il quartiere generale delle vendite proprio qui, prima di effettuare una riorganizzazione del gruppo, distribuendo diverse filiali in vari Paesi europei.

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