Sarahah, la nuova app di tendenza per inviare messaggi anonimi!

Sarahah è un’app attraverso la quale si possono mandare messaggi anonimi. È diventata un vero e proprio fenomeno di tendenza, visto che appare fra le applicazioni per smartphone gratuite più scaricate in differenti Paesi del mondo. È stata sviluppata in Arabia Saudita e viene utilizzata soprattutto dagli adolescenti per recapitare ad un account messaggi in forma anonima. Il destinatario non può replicare e non può assolutamente risalire al mittente.

La storia di Sarahah

Inizialmente Sarahah è stata sviluppata perché i dipendenti avessero la possibilità di mandare dei messaggi sinceri ai loro datori di lavoro. Il suo significato in arabo è “onestà”. Il servizio è stato creato da uno sviluppatore di 29 anni che si chiama Zain al Abidin Tawfiq. L’app è stata sviluppata nel 2016. All’inizio era stato creato una sorta di servizio online che aveva l’obiettivo di arrivare almeno a 1000 messaggi.

Dopo circa un anno l’obiettivo non era stato raggiunto, perché i messaggi scambiati erano ancora soltanto 200. Lo sviluppatore perciò decise di provare qualcosa di completamente rivoluzionario. Affidò un compito ad un suo amico che era molto popolare sui social network. L’amico dello sviluppatore cominciò ad usare il servizio, creando un proprio account. Il successo fu decretato proprio da questa applicazione correlata ai social.

Gli utenti che erano soltanto 70 diventarono più di un migliaio e Sarahah cominciò a diffondersi in moltissimi Paesi arabi. Fu all’inizio del 2017 che l’applicazione conobbe il momento di maggiore espansione. In questo periodo infatti si è diffusa anche in Egitto, potendo contare su un mercato più ampio.

L’applicazione per gli smartphone

A questo punto, considerando il successo che Sarahah stava cominciando ad avere, il suo sviluppatore decise di andare sempre più avanti nel diffondere questa applicazione. Proprio per questo pensò di creare un’app che potesse essere facilmente utilizzata sugli smartphone. Il tutto fu possibile mediante l’aiuto di una società terza e nel mese di giugno 2017 Sarahah arrivò su App Store.

Dell’applicazione fu sviluppata anche una versione in inglese. Così l’app cominciò ad essere scaricata prima in Canada e poi anche negli Stati Uniti e in Australia. Molti adolescenti cominciarono ad utilizzarla e posizionarono il link del loro account nella descrizione del loro profilo su Instagram. La vera e propria rivoluzione di Sarahah, come ha avuto modo di raccontare anche il suo stesso sviluppatore, è arrivata a luglio, con un aggiornamento di Snapchat. In seguito a questo aggiornamento è diventato possibile mettere il link dell’account di Sarahah all’interno degli snap.

L’applicazione, che può essere scaricata sia da App Store che da Google Play Store, è molto semplice da utilizzare. Basta creare un proprio account, cercare la persona a cui si vuole mandare un messaggio in forma anonima, poi si digita il messaggio stesso e infine si invia.

I possibili rischi si Sarahah

Non tutti sono così sicuri sull’uso di questa applicazione. Alcuni per esempio hanno sottolineato che l’utilizzo di Sarahah potrebbe comportare dei rischi. Chiunque in effetti potrebbe utilizzarla per mandare messaggi violenti e minacce. Un uso indiscriminato di Sarahah potrebbe arrivare anche ad alimentare la violenza verbale e gli atti di bullismo.

Da quando Sarahah ha raggiunto il suo grande successo, è possibile rintracciare sui social network le testimonianze di diversi episodi di cyber-bullismo avvenuti proprio attraverso questa applicazione. Lo sviluppatore di Sarahah ha fatto presente che si cerca di arginare il fenomeno attraverso la presa di alcune misure specifiche, anche se fino ad ora non ha chiarito di che cosa si tratti nei dettagli.

Le differenze con Ask.fm

Molti hanno sottolineato che l’uso di Sarahah potrebbe essere accomunato con un altro servizio che consente di mandare messaggi anonimi. Si tratta di Ask.fm. Anche attraverso questo servizio possono essere poste delle domande in forma anonima rivolte ad alcuni account. In realtà però i due servizi sono più differenti di quanto si possa credere ad una prima analisi. A differenza di quanto si possa fare con Sarahah, su Ask.fm il destinatario ha la possibilità di controbattere ai messaggi anonimi che gli vengono mandati.

Naturalmente anche in questo caso non saprà mai chi si cela dietro la tastiera del suo misterioso interlocutore. Almeno però gli resta l’opportunità di replicare, che in Sarahah non è possibile.

La comunicazione online

Sarahah fa certamente parte di quei servizi di comunicazione online oggi sempre più in voga che vengono utilizzati soprattutto fra i più giovani. Proprio i ragazzi trovano nell’epoca attuale, attraverso la comunicazione online, nuove opportunità di interazione che prima non erano nemmeno pensabili.

Quelle basate sull’anonimato fanno riflettere su come sia possibile nascondersi dietro il monitor di un PC o dietro lo schermo di uno smartphone per strutturare comunicazioni con obiettivi molto vari. È logico che da parte del mondo delle tecnologie moderne ci sia un’attenzione estesa a conquistare nuove fette di mercato, ma sarebbe importante cercare di individuare quali siano i possibili risvolti di queste forme di comunicazione in termini di rapporti fra le persone.

Sarahah dimostra che i limiti della tecnologia per comunicare possono essere davvero superati in forme innovative. Gli esperti spiegano che sarebbe essenziale utilizzare i mezzi di comunicazione online in forma più propositiva, senza cadere nei pericoli che possono racchiudere.

Quale sarà il destino di Sarahah?

Si possono fare differenti ipotesi su quello che sarà il destino di Sarahah. Alcuni esperti ritengono che la sua fine sarà simile a quella di molti altri servizi online come Yik Yak o Secret, che, dopo momenti di successo, hanno finito per eclissarsi.

A giudicare dalle testimonianze e dalle recensioni che molti ne fanno su internet, ci si potrebbe aspettare proprio una fine di questo genere. Ma le possibilità rese da questa applicazione sono davvero così tante che non è possibile dire con certezza riguardo al suo destino. Non ci resta che vedere cosa prevarrà con l’ampliarsi delle ultime tendenze, soprattutto quelle che spopolano tra i più giovani, che sono anche i principali utenti di questa applicazione e di altre simili.

Sarahah ci insegnerà comunque un nuovo modo di comunicare che potrebbe aprire la strada a molte altre applicazioni. Dopo l’avvio di Sarahah, cosa sarà capace di inventare la mente umana per le comunicazioni tramite web?

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