Reddito di Emergenza: Tutto Quello che Bisogna Sapere!

Reddito di emergenza: arrivano notizie ufficiali sul cosiddetto Rem, che potrebbe essere introdotto molto presto con il decreto aprile-maggio. Ecco cosa prevede e che cosa bisogna sapere sul Reddito di Emergenza!

Si è tanto discusso negli ultimi giorni di un reddito di emergenza, che servisse per tutti coloro che sono stati esclusi dagli ausili del decreto Cura Italia. Sembra che tutti coloro che lo richiedevano a gran voce siano stati accontentati, perché il Reddito di emergenza, denominato Rem, potrebbe far parte del cosiddetto decreto aprile, poi slittato a maggio. Ecco tutto quello che bisogna conoscere in merito.

Reddito di emergenza: cos’è e come funziona

Se le notizie frammentarie arrivate finora dovessero essere confermate, il Reddito di emergenza consisterà in una somma di 400 euro mensili, fino ad arrivare ad 800 in base ai membri della famiglia, per assistere coloro che hanno problemi economici a seguito della grave situazione sanitaria. Il Reddito di emergenza verrebbe erogato per tre mesi e, come già aveva sostenuto la ministra Catalfo, ha l’obiettivo di raggiungere circa 3 milioni di persone. Tale reddito potrà essere richiesto soltanto da coloro che risultano essere esclusi dai sussidi stabiliti dal decreto Cura Italia. Si va quindi incontro alle esigenze di coloro che lavorano in nero e non potevano essere quindi sostenuti in precedenza, o di chi per altre ragioni non rientrava in tutti gli altri provvedimenti.

Il Reddito di emergenza potrà essere riconosciuto soltanto a coloro che hanno la residenza in Italia e che non percepiscono altri tipi di bonus provenienti dal decreto Cura Italia. Ad esempio, chi ha il bonus per gli autonomi non avrà la possibilità di ottenere il Reddito di emergenza.

Per quanto invece riguarda il reddito di cittadinanza, sembra che le regole però possano essere leggermente diverse. Se la somma percepita con il reddito di cittadinanza è più bassa di quella prevista dal Reddito di emergenza, è possibile che si preveda ad integrare i due sussidi. Di conseguenza con il Rem si può comunque ottenere il reddito di cittadinanza e si verrà incontro a chi non raggiunge una cifra sufficiente pur avendo già un ausilio.

Chi richiede il Reddito di emergenza deve avere un reddito Isee che sia inferiore ai 15 mila euro ed un patrimonio immobiliare che sia invece inferiore ai 10 mila. Quest’ultimo patrimonio può aumentare fino ai 20 mila qualora i membri familiari siano di più di uno e quindi possano contribuire all’incremento della cifra. Inoltre, nel mese precedente a quello in cui viene chiesto il Reddito di emergenza, la cifra complessiva del proprio stipendio dovrà essere inferiore a quella che si riceverà attraverso l’indennità.

Reddito di emergenza: come si richiede e cosa bisogna sapere

Esistono anche alcune categorie escluse dal Reddito di emergenza e che dunque non possono riceverlo. Si tratta di quelle persone che già sono a carico dello Stato o di un’altra amministrazione pubblica, per esempio coloro che si trovano in carcere, in una struttura per le lunghe degenze o in altre residenze assistenziali. Se si richiede il Rem avendo un congiunto in queste condizioni, si fa il conto della cifra che bisogna ricevere escludendo il soggetto che già si trova a carico dello Stato.

Per quanto riguarda la richiesta del Reddito di emergenza, sembra che le modalità siano molto semplici e simili a quelle per la richiesta del reddito di cittadinanza. Infatti sarà sufficiente compilare un apposito modulo collegandosi al sito dell’Inps e rispondendo a tutti i quesiti che vengono posti e che sono fondamentali per calcolare la cifra del Rem.

Le modalità di riconoscimento, richiesta ed approvazione saranno a quanto pare esattamente le stesse previste dal reddito di cittadinanza. Un’altra cosa che sarà mantenuta identica a quest’ultimo riguarda la carta su cui viene versata la cifra mensilmente corrisposta. Chi ottiene il reddito di emergenza dovrebbe ricevere una carta di credito su cui verrà erogata la somma mensile di cui si necessita. Questa si potrà utilizzare per gli acquisti ed i prelievi, ma non è ancora chiaro se ci saranno dei limiti precisi su cosa si potrà e che cosa non si potrà acquistare o fare.

Infine, il cosiddetto decreto interverrà anche sui criteri di accesso al reddito di cittadinanza. Fino a dicembre, la soglia di Isee massima per richiedere il reddito aumenterà a 10 mila euro, quella del patrimonio immobiliare fino a 50 mila, mentre quella mobiliare fino ad 8 mila.

Che cosa ne pensate di questi nuovi provvedimenti e del Reddito di emergenza che molto probabilmente verrà inserito? Ritenete che andrebbero fatte alcune modifiche? Fatecelo sapere con un commento!

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