Reddito di Cittadinanza: Come Usare e Non Usare la Card!

Reddito di cittadinanza: sono in arrivo le ricariche del mese di luglio e i beneficiari iniziano ad avere dei dubbi sulle modalità di consumo della card. Ecco quali sono quelle proibite e quali no.

Ormai il reddito di cittadinanza è in vigore da qualche mese ma i cittadini che possono usufruirne hanno ancora alcuni dubbi. Ad ogni modo, la ‘card’ del reddito sarà ricaricata da Poste Italiane negli ultimi giorni di luglio, anche se non è ancora stata diffusa la data precisa. Quello che bisogna sapere, però, è che per non vedersi ridurre il sussidio nei mesi successivi, è fondamentale spendere tutto l’accredito prima che arrivi una nuova ricarica. Ecco come…

Reddito di cittadinanza: come utilizzare la card

Tutti gli aventi diritto al reddito di cittadinanza che non spendono tutta la cifra entro la ricarica successiva, subiscono una decurtazione del 20% nei mesi a venire. E’ perciò importante spendere tutta la cifra che viene ricaricata, affinché nei mesi successivi si possa avere ancora la cifra intera. Esistono alcune limitazioni e non è possibile usare la card per ogni spesa che desideriamo.
Chi beneficia del reddito di cittadinanza può usare la card per prelevare denaro ma anche per pagare eventuali mutui o affitti. E’ possibile fare quindi dei bonifici per occuparsi di tali incombenze, mentre al contempo i beneficiari possono effettuare un prelievo mensile fino a 100 euro per avere così il denaro in contanti. Non è possibile superare la somma dei 100 euro a meno che non ci siano diversi membri nel nucleo familiare: nel qual caso la cifra massima da prelevare aumenta leggermente. Questo va valutato caso per caso, in base al numero dei membri ed ovviamente al loro reddito.

La card del reddito di cittadinanza fornita da Poste Italiane può essere utilizzata senza alcun problema per fare acquisti utili. Ad esempio, si può usare per fare la spesa, per comprare beni di consumo e qualunque altra cosa di cui si abbia necessità. Attenzione, perché si fa esplicito riferimento ai prodotti di cui c’è un effettivo bisogno, come ovviamente il cibo e determinati servizi. Ci sono delle spese proibite che non possono essere fatte con la card del Rdc: bisogna prestare attenzione alle linee guida diramate negli ultimi mesi.

Reddito di cittadinanza: i beni che non si possono comprare!

Non è possibile comprare ogni cosa con la card del reddito di cittadinanza, ma solo cose di cui si abbia un’effettiva necessità. Di conseguenza si escludono i beni superflui e materiali illegali di vario genere.

Come prima cosa, non è possibile acquistare o fare investimenti che possano fruttare ulteriore denaro. E’ proibito acquistare con la carta i servizi assicurativi e finanziari. Ovviamente non è consentito l’acquisto di armi o di un qualsiasi materiale per adulti; inoltre non si possono fare acquisti in gallerie d’arte, gioiellerie, pelliccerie né si possono comperare articoli di lusso che verrebbero giudicati superflui e quindi inadatti allo scopo del reddito di cittadinanza.

Proprio in merito alla presenza di beni superflui e beni indispensabili, sono sorti molti dubbi soprattutto di recente. Infatti una nuova lista ufficiale di articoli consentiti ha modificato leggermente il parametro secondo il quale si giudica se un oggetto è necessario o meno. Difatti il vino, gli smartphone o telefoni cellulari di ogni tipo, i piccoli o grandi elettrodomestici come forni a microonde, frigoriferi o lavatrici, ora sono consentiti mentre nella lista precedente non lo erano. Malgrado alcune proteste, non sarà comunque possibile spendere il denaro del reddito di cittadinanza per consumare superalcolici o per effettuare abbonamenti televisivi, come ad esempio quello a Netflix.

Nelle prime liste ufficiali era consentito l’acquisto di materiali unicamente indispensabili, quindi prevalentemente alimenti, mentre ora con la card gli aventi diritto possono comprare mobili, giocattoli per bambini, ed anche libri di vario genere oltre che vestiti ed abbigliamento. Restano proibiti gli accessori, come le collane, i bracciali e gli orecchini.

In merito ai divertimenti estivi, non figura alcun divieto di comperare della benzina per effettuare gite e nemmeno per garantirsi vitto ed alloggio in caso di vacanze leggermente più lunghe. Non sono esclusi gli spettacoli teatrali ed i concerti, per i quali è possibile usufruire del reddito di cittadinanza.

Ad ogni modo, l’attesa firma tra Anpal e Regioni è finalmente arrivata e adesso si entra nella fase due del reddito di cittadinanza. Dal 19 al 24 luglio sono stati firmati i primi contratti di lavoro con i ‘navigator’, mentre ad agosto inizierà la formazione sul campo di questi ultimi. La nuova figura professionale sarà utile per far orientare i beneficiari del reddito di cittadinanza nella ricerca del lavoro, ed aiutarli a trovare le mansioni più adatte. Infine, proprio in questa stagione estiva dovrebbero giungere le prime chiamate agli aventi diritto per l’arrivo dei primi impieghi.

Insomma, la confusione è destinata ad essere spazzata via entro breve e i beneficiari attendono di ricevere presto buone notizie.

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