Le Strabilianti Proprietà Della Liquirizia che Assolutamente Devi Conoscere!

Molte persone associano alla liquirizia una buonissima caramella, ma sono in pochi a conoscere le vere potenzialità che ha la sua radice. C’è addirittura chi ignora il fatto che la stessa ha innumerevoli proprietà mediche. Ecco quali sono!

La liquirizia prende il nome da due parole greche: “glykys” che vuol dire dolce e “rhiza” che significa radice. È una pianta della famiglia Leguminosae e dall’antichità è conosciuta per il suo gusto davvero delizioso e per le tante proprietà mediche. Gli effetti benefici di questa pianta per lungo tempo l’avevano resa uno di quei prodotti esclusivi e particolarmente costosi da acquistare nelle farmacie.

La liquirizia ha trovato il suo posto nel mercato dolciario solo dal 1930, come pastiglie acquistabili in pasticceria oppure in tabaccheria. Veniva, infatti, consigliata soprattutto per dare sollievo a tutte le persone che fumavano, tanto da essere inserita in alcune tipologie di sigarette. In cucina viene usata per preparare dolci e caramelle, ma il suo sapore viene spesso utilizzato anche nelle ricette salate. Con la radice di liquirizia si possono preparare salse da abbinare a pesce e carne, ma vengono preparati anche deliziosi risotti. Anche il liquore alla liquirizia è molto diffuso, soprattutto in Calabria.

Scopriamo insieme quali sono le proprietà benefiche della liquirizia, i suoi valori nutrizionali e le modalità in cui è possibile utilizzarla al meglio. 

Le proprietà benefiche e valori nutrizionali della liquirizia

La liquirizia, che è stata citata nel primo erbario di medicina cinese, è usata da più di 5 mila anni in Asia per curare la tosse, le intossicazioni alimentari e i disturbi al fegato. In Europa è stata introdotta nel XV secolo dai frati domenicani, che hanno confermato le sue proprietà benefiche.Si tratta di una pianta digestiva, diuretica, antinfiammatoria, espettorante e protettiva della mucosa gastrica. Aiuta a migliorare i disturbi dell’apparato gastrointestinale, compresi stitichezza, aerofagia, digestione lenta e ulcere gastro-duodenali. Porta diversi benefici anche per il fegato, donando un grande miglioramento anche ai pazienti che soffrono di insufficienza epatica cronica.  Viene consigliata per curare la tosse, il mal di gola, il catarro, la cervicale e l’acidità gastrica. In alcuni casi viene utilizzata come lassativo (anche se molto blando).

La liquirizia ha anche un grande potere dissetante, davvero molto significativo. Pensate che gli Sciti camminavano per ore intere nel deserto cibandosi  solo di formaggio e liquirizia, che li aiutava a non patire la sete grazie all’azione rinfrescante della sua radice. Si tratta di una pianta molto utile anche per coloro che soffrono di pressione bassa, in quanto è in grado di aumentare la pressione del sangue. Ovviamente, per lo stesso motivo non bisogna esagerare con il suo consumo ed è rigorosamente da evitarne l’assunzione per le persone che soffrono di ipertensione. Avendo proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti può essere un ottimo rimedio anche per le infiammazioni cutanee di ogni genere. Ovviamente in questi casi bisogna scegliere dei prodotti che siano per uso esterno.

La liquirizia può agire anche contro lo stress e l’insonnia, grazie alla regolazione degli zuccheri nel sangue e alla stimolazione dei liquidi cerebrospinali. Ha anche una funzione afrodisiaca, molto efficace soprattutto per il piacere femminile. È giusto sapere che 100 grammi di liquirizia contengono 375 kcal. Contengono, inoltre, 0 g di proteine, 93.55 g di carboidrati, 0,05 g di grassi, 0,2 g di fibra, 70 g di zuccheri, 50 mg di sodio e 37 mg di potassio.

Liquirizia: consigli su come utilizzarla

Per ottenere i tantissimi benefici della liquirizia è possibile utilizzarla in diversi modi, a seconda dell’effetto benefico di cui si ha bisogno. Per contrastare tosse e catarro viene consigliato di preparare un infuso contenente due grammi di liquirizia per 100 ml di acqua bollente. Per riuscire a migliorare la digestione si consiglia di assumere un cucchiaino di tintura dopo ogni pasto. La tintura può essere preparata lasciando macerare 20 g di radici con 100 ml di alcool a 20° per due settimane intere. Per contrastare il mal di gola, le infiammazioni delle gengive o l’alitosi basta masticare un bastoncino di radice. Per quanto riguarda le infiammazioni cutanee, come eczema, herpes, psoriasi e dermatiti, esistono in commercio diverse preparazioni per uso esterno ad azione protettiva, lenitiva e antibatterica. Bisogna sempre scegliere questi prodotti con cura, consultando preventivamente il proprio medico che saprà sicuramente consigliare i migliori.

Liquirizia: controindicazioni

La liquirizia non deve mai essere assunta in modo esagerato, perché potrebbe avere alcune controindicazioni, oltre ad essere sconsigliata ad alcune persone che soffrono di due patologie in particolare. L’utilizzo eccessivo di liquirizia può provocare mal di testa, gonfiori a caviglie e viso e ritenzione idrica. È severamente sconsigliata alle persone che soffrono di ipertensione arteriosa o insufficienza renale. Sono state, inoltre, evidenziate delle interazioni con alcuni farmaci, come i lassativi e i diuretici.  Nel primo caso può aumentare la perdita di potassio e nel secondo caso può aumentare gli effetti antinfiammatori.

E voi conoscevate le molteplici proprietà della liquirizia? A voi i commenti!

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