Fichi d’India: Tutti i Benefici Che Forse Non Conosci!

I fichi d’India sono frutti molto buoni, ricchi di vitamine, fibre e sali minerali. Sono utili per combattere la stitichezza, sono ottimi per mantenere la linea e portano grandi benefici alla nostra salute. Scopriamo di più su quello che viene considerato il cibo del futuro.


I fichi d’India sono frutti davvero deliziosi, in grado di donare grandi benefici per quanto riguarda la salute delle persone. È una pianta appartenente alla famiglia delle Cactaceae, la stessa del cactus, ed è originaria del Messico ma molto diffusa anche nel Mediterraneo. Il fico d’India può raggiungere i tre metri di altezza, con frutti di colore giallo/arancio di forma allungata e ricoperti di spine. Il frutto purtroppo non capita spesso sulle nostre tavole, ma inserirlo nella nostra alimentazione può portare grandi benefici per la nostra salute.

Sono ricchi di proprietà benefiche: stiamo parlando di un frutto diuretico, lassativo, che aiuta a dimagrire ed essendo ricco di fibre risulta ottimo contro il diabete. Tra le altre proprietà riduce il rischio di formazione delle emorroidi, previene ulcere e gastriti, contrasta le punture di insetto e le scottature ed è ottimo per preparare delle tisane rilassanti.

I fichi d’India sono ottimi per mantenere un buono stato di salute generale e anche per mantenere una buona forma fisica. Le proprietà curative e lenitive sono ottime, anche se come in ogni altro ambito è importante non esagerare nelle quantità.

Le proprietà benefiche dei fichi d’India

I fichi d’India sono ricchi di vitamine, soprattutto di vitamina C e B3, di sali minerali, come potassio, fosforo e calcio, e di fibre, in particolar modo la fibra viscosa che favorisce il transito intestinale. Sono ricchi di fruttosio e di antiossidanti e donano una grande energia a chi li mangia, oltre ad un senso di sazietà e di rilassamento.

Entriamo nel dettaglio delle proprietà benefiche dei fichi d’India:

Combattono la stitichezza e contrastano il sovrappeso e la glicemia

I fichi d’India contengono molte fibre e di conseguenza sono utili contro la stitichezza. In questi casi si parla del frutto di stagione maturo, in quanto quello acerbo ha una funzione migliore contro la diarrea. Le fibre aumentano il senso di sazietà aiutando le persone a mantenere una buona linea. Permettono, inoltre, di assimilare meno grassi e zuccheri tenendo sotto controllo il sovrappeso e la glicemia. Sono ottimi anche per ridurre il colesterolo cattivo nel sangue aumentando quello buono.

Depurano il fegato e stimolano la diuresi

I benefici associati a questo frutto riguardano anche il fegato, che viene protetto dai danni provocati dalle sostanze tossiche grazie agli antiossidanti. A svolgere questa azione sono soprattutto i fiori da usare per la preparazione di infusi. Favoriscono, inoltre, la diuresi, aiutando ad eliminare tossine e liquidi in eccesso e di conseguenza a contrastare la cellulite e la ritenzione idrica. Donano energia e svolgono un’azione antiossidante Essendo molto dissetanti, i fichi d’India rappresentano una buona fonte di energia per il corpo, per questo vengono consigliati durante l’autunno per preparare l’organismo alla stagione più fredda. Sono, inoltre, ricchi di antiossidanti che consentono di combattere l’azione dannosa dei radicali liberi rallentando l’invecchiamento cellulare.

Aiutano a combattere la tosse e proteggono lo stomaco

Grazie alle mucillagini i fichi d’India proteggono la mucosa gastrica e riescono a rigenerarla, proteggendo lo stomaco. Questo frutto si è rivelato un ottimo rimedio contro la tosse, grazie ai flavonoidi che contiene.

Fichi d’India: come devono essere consumati?

Del fico d’India non viene utilizzato solo il frutto ma vengono usate anche le pale, che sono ricche di proprietà. Il loro gel può essere utilizzato per uso interno e per uso esterno, nell’ambito cosmetico, viste le sue proprietà cicatrizzanti. Inoltre, ha la capacità di contribuire alla crescita più veloce dei capelli. Il metodo migliore per consumare il fico d’India è quello di mangiarlo crudo, quando arriva alla maturazione, già durante il mese di settembre. Si può usare per preparare delle macedonie oppure come spuntino per assecondare la fame. Si possono preparare ricette salate come risotti o insalate, oppure realizzare dei succhi, degli sciroppi, delle gelatine, delle granatine oppure delle marmellate.

Ricordatevi che il frutto ha le spine, quindi non è così semplice da sbucciare perché potrebbero infilarsi nella pelle. È essenziale utilizzare dei guanti di gomma per evitare di pungersi. Metterli in acqua fredda prima di sbucciarli potrebbe far cadere diverse spine e rendere tutto più facile.

Fichi d’India: controindicazioni

I fichi d’India non hanno controindicazioni, ma in alcune situazioni e in presenza di alcune patologie è importante evitare di mangiarli o ridurli drasticamente. Non è il caso di assumerli durante la gravidanza e l’allattamento. Sono sconsigliati a chi soffre di colite o di diverticoli, per esempio. I piccoli semi del frutto potrebbero aumentare l’infiammazione e aggravare i sintomi. Inoltre, è importante non esagerare, perché mangiarne troppi potrebbe portare a soffrire di stitichezza e avere effetti indesiderati per l’apparato gastrointestinale.

Conoscevate queste proprietà strabilianti dei fichi d’India?

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