Fase 2: Tutto Sulle App Salta Coda Per i Supermercati!

Novità sulla fase 2: gli esperti consigliano di creare un’applicazione che consenta di saltare le code dei supermercati, per evitare gli assembramenti. Ecco di che cosa si tratta.

La fase 2 dopo il picco dell’emergenza sanitaria sembra essere in procinto di arrivare. Bisognerà dunque organizzare le riaperture nella maniera migliore per evitare una seconda esplosione del contagio, ma anche allentare leggermente le misure. Si sta parlando molto delle code ai supermercati, che negli ultimi periodi ognuno di noi ha visto e che rappresentano sicuramente un grande cambiamento rispetto alla normalità. La fase 2 avrà molto a che fare con la tecnologia, e dopo l’app per tracciare i contagi, adesso si parla di una che servirà per saltare le code.

Coronavirus, fase 2: cosa sono le app salta coda per i supermercati!

Negli ultimi giorni si sta parlando molto dell’app ‘Immuni’, che al momento non sembra essere obbligatoria ma che il maggior numero di persone dovrà scaricare sul proprio smartphone. Questo strumento consentirà di sapere se siamo stati a contatto con un positivo, dato che traccerà tutti i nostri spostamenti, e di conseguenza favorirà l’isolamento dei soggetti a rischio. Al momento non sembra che si voglia rendere obbligatoria l’applicazione, ma si sta valutando l’idea di non consentire di recarsi in luoghi affollati a coloro che non l’hanno installata.

Per andare incontro alle esigenze delle persone più anziane che normalmente non utilizzano dispositivi tecnologici, è probabile che venga fornito un braccialetto che permetterà allo stesso modo di tracciare i contatti.

A parte ‘Immuni’, una nuova app è al vaglio degli esperti e in particolar modo nella Regione Lazio. Si tratta di un’applicazione che verrebbe personalizzata da ogni catena di supermercati e che permetterebbe ai clienti di prenotare ben prima un posto nella fila, per evitare così di dover restare a lungo ad attendere in un’area così piena di persone. Si tratta quindi di un modo per favorire il distanziamento sociale e combattere gli assembramenti, che dovranno restare vietati anche quando le misure saranno allentate.

L’Ordine provinciale dei medici di Roma ha inviato una lettera a Virginia Raggi, il sindaco della città, e a Nicola Zingaretti, chiedendo che si inizi a pensare seriamente all’introduzione di queste applicazioni. Ovviamente se tale misura dovesse essere introdotta dalla Regione Lazio, è possibile che successivamente si espanda anche a tutte le altre regioni italiane, poiché ogni catena di supermercati ne creerà una personalizzata. L’applicazione verrà definita ‘salta coda’ ed è possibile che venga impedito di recarsi a fare acquisti a coloro che non ne sono in possesso, anche se quest’aspetto è ancora tutto da chiarire.

Coronavirus, fase 2: come funziona l’app salta coda per i supermercati!

L’Ordine dei Medici ha anche detto che quella dell’applicazione sarebbe la seconda misura da attuare dopo l’introduzione dei termoscanner all’ingresso di tutti i negozi e dunque anche dei supermercati. Inoltre si è precisato che alcune catene al Nord Italia stanno già sperimentando questa nuova applicazione con ottimi risultati nello snellimento delle file e nell’evitare così che troppe persone vengano raggruppate, anche se ad un metro di distanza.

Si prenderanno come riferimento altri Paesi stranieri dove, a quanto pare, queste app erano in vigore anche prima dell’emergenza sanitaria ed erano rivolte ai turisti. Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei Medici di Roma, ha spiegato il funzionamento dell’app.

In pratica sarà sufficiente aprirla, scegliere il supermercato in cui si desidera andare a fare acquisti, e scegliere data e orario. L’accesso sarà consentito soltanto fino ad un certo numero di persone, dunque l’applicazione potrebbe segnalarci che quel giorno è già occupato poiché troppe persone hanno fatto la prenotazione.

Antonio Magi ha anche invitato le catene di supermercati ad adibire dei piccoli ambulatori con dei professionisti. Sarebbe un ottimo modo per controllare tutti coloro che fanno ingresso nell’esercizio commerciale e per prevenire un eventuale contagio qualora qualcuno avvertisse un malore proprio all’interno del supermercato. Nell’appello che è stato fatto dagli esperti verso le istituzioni, si chiede anche che vengano rese obbligatorie le mascherine per entrare in tutti gli esercizi commerciali. Bisognerà però mettere in piedi una capillare distribuzione di queste ultime, che dovranno essere realmente protettive e non di bassa qualità. I gel protettivi dovranno essere a disposizione di chiunque, in particolar modo agli ingressi degli esercizi commerciali. Inoltre l’Ordine dei Medici consiglia anche di preparare, quando ne verrà confermata l’efficacia, dei test sierologici a tappeto che le persone potranno fare nella massima comodità magari proprio davanti ad un supermercato.

Le misure di sicurezza, insomma, non dovranno mancare e dovranno essere molto stringenti anche quando l’Italia entrerà nella fase 2. Che ne pensate? Scarichereste volentieri quest’app per evitare le lunghe code che si sono venute a creare in questo periodo? Fatecelo sapere con un commento!

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