Bonus Vacanze: A Quanto Ammonta e Come Funziona!

Si avvicina sempre di più l’idea di un incentivo per far viaggiare i turisti italiani all’interno del Paese, il cosidetto Bonus Vacanze. Ecco di cosa si tratta nello specifico e come si potrà richiedere…

A causa dell’emergenza coronavirus, ristoranti, bar, alberghi e molte altre strutture sono state costrette a rimanere chiuse. La quarantena ha messo ovviamente in ginocchio molteplici attività commerciali, oltre ad aver azzerato il turismo. Sebbene sia presto per fare previsioni a lungo termine circa il numero dei contagi che ci sarà ogni giorno in estate, si ipotizzano delle modalità per incentivare gli italiani a viaggiare e a far quindi risollevare la situazione. Ecco quindi cos’è e come funziona il bonus vacanze di cui si sta parlando in questi giorni.

Bonus vacanze: che cos’è!

Il coronavirus ha causato molti problemi alla situazione economica. Soprattutto, però, l’emergenza sanitaria ha messo in grave difficoltà gli alberghi, i ristoranti, i bar e tutte le attività commerciali o le strutture ricettive che sono state costrette a rimanere chiuse fino a data da destinarsi. Ora, per risollevare il tutto, il Governo sta pensando di incentivare gli italiani a viaggiare durante il periodo estivo, rimanendo però nei confini nazionali.

Infatti questo potrebbe essere il modo per aiutare i ristoratori, gli albergatori, ma anche i negozianti a rialzarsi lentamente dopo la crisi di questo periodo. Il problema, però, è rappresentato dal fatto che al momento nessuno si pronuncia sulle vacanze estive. Non è chiaro se si potranno fare e se ci si potrà spostare, in quanto questo dipenderà dall’evoluzione dell’epidemia.

Ad ogni modo, il bonus vacanze si tratta di un incentivo per spingere le famiglie ad intraprendere viaggi in Italia. Si tratta di 325 euro che verranno detratti dalla cifra spesa per alloggiare in una struttura ricettiva del territorio. Per poter ottenere il bonus vacanze è necessario restare nell’albergo per almeno tre notti.

La decisione di dare vita a questo bonus nasce anche dal fatto che, molto probabilmente, 20 milioni di turisti stranieri che normalmente si recano nel nostro Paese mancheranno all’appello. Gli altri paesi europei infatti hanno affrontato l’epidemia con ritardo rispetto all’Italia, registrando focolai dopo settimane o mesi rispetto al paziente uno italiano.

Questo significa che nel periodo estivo potrebbero essere ancora nel pieno del problema e dunque sarebbero impossibilitati a viaggiare. Far venire in Italia un turista proveniente da un Paese dove l’epidemia è ancora molto attiva, dunque, rappresenterebbe un serio rischio. Di conseguenza si potrà puntare esclusivamente sul turismo interno, a cui tutti gli italiani sono invitati: l’idea del Governo non è soltanto quella di corrispondere i 325 euro per le tre notti in albergo, ma anche di aumentare la cifra in base al numero di persone che viaggeranno.

Bonus vacanze: come funziona!

Il bonus vacanze non sarà corrisposto ai viaggiatori attraverso un assegno o un bonifico, ma avrà funzione di detrazione fiscale. L’agevolazione riguarderebbe però soltanto alcune fasce e sarebbe diversa in base al numero dei componenti della famiglia che viaggia. Infatti il bonus vacanze, almeno per quelle che sono le possibili idee attuali, riguarderà soltanto lavoratori dipendenti o professionisti che abbiano un reddito dai 7.500 ai 26.000.

La detrazione ammonterebbe, di conseguenza, a 100 euro nel caso il viaggiatore fosse da solo senza nessuno a carico. Poi aumenterebbe di altri 100 euro per un primo componente a carico; 75 per il secondo e 50 per il terzo. Una famiglia di quattro persone dunque potrebbe avere l’agevolazione massima, pari ai 325 euro che abbiamo indicato. Al momento però bisogna stabilire con certezza il funzionamento del bonus vacanze, dato che ci sono ancora molti dubbi anche da parte dei possibili vacanzieri.

Ad ogni modo, si ipotizza che i turisti possano chiedere l’applicazione della detrazione dal sostituto d’imposta nel mese immediatamente successivo alla richiesta. I dubbi però sono davvero tanti anche da parte dello stesso settore del turismo. Gli albergatori, i ristoratori e non solo chiedono di prendere in fretta una decisione e che sia il più chiara possibile, mentre i turisti vogliono che sia garantita la sicurezza.

Gli organi competenti, come l’ISS, non riescono a dare garanzie sanitarie, al momento, su come sarà la situazione nel periodo estivo. Ed anche la possibilità di fornire di mascherine e di dispositivi di protezione tutte le farmacie, o addirittura i supermercati, in maniera capillare, sembra lontana. Il bonus vacanze viene dato praticamente per certo ma la situazione è ancora molto instabile ed è chiaro che il Governo dovrà dare delle direttive precise quanto prima, per consentire la prenotazione delle vacanze. Non resta dunque che aspettare.

Voi ritenete sicuro spostarvi nei confini nazionali a scopo di vacanza malgrado l’epidemia? Il bonus vacanze è una buona idea? A voi i commenti!

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