7 cose da sapere sugli assistenti sociali


Uno dei falsi miti legati alla figura dell’assistente sociale, che rispecchia una concezione spesso fuorviante, è il fatto che questo professionista intervenga senza il rispetto di criteri precisi per il vantaggio delle famiglie. Quante volte abbiamo sentito dire che gli assistenti sociali hanno tolto i bambini a delle famiglie che non lo meritavano affatto? Non è assolutamente così, visto che si tratta soltanto di concezioni che si alimentano senza un fondamento nella realtà. L’assistente sociale è un operatore che possiede una laurea, che di solito lavora presso il comune e che ha il compito di aiutare le persone disagiate.

1. Sostegno materiale e psicologico

Uno dei compiti più importanti degli assistenti sociali è quello di fornire sostegno morale e psicologico alle persone che, all’interno di una comunità, si trovano in difficoltà. Per esempio il loro aiuto è rivolto agli anziani, ai bambini, ai tossicodipendenti. Ma il loro impegno è anche quello di fornire spesso aiuto economico anche a coloro che non hanno un lavoro.

2. Difesa delle donne

Gli assistenti sociali possono intervenire, difendendo le donne in caso di separazione. Può capitare che proprio in queste situazioni le donne vengano ricattate anche psicologicamente dall’ex. Può accadere che quest’ultimo per un senso di rivalsa decida di non contribuire al pagamento del mutuo o a versare le somme decise per il mantenimento. In questo caso possono intervenire gli assistenti sociali, offrendo la loro opera di mediazione.

3. Consulenza psicologica

In caso di separazione non è sempre facile per la coppia o per i figli affrontare la situazione che si sta vivendo. Ecco perché generalmente ci si può avvalere del sostegno degli assistenti sociali, che mettono a disposizione delle consulenze psicologiche gratuite, per mantenere l’equilibrio fra i due partner che si separano e spiegare ai figli che cosa sta succedendo, aiutandoli a rielaborare la situazione complicata che stanno affrontando.

4. Difesa dei bambini

Non è vero che gli assistenti sociali sono quelli che portano via i bambini alle madri. La loro priorità è quella di capire se i bambini all’interno di una famiglia o di una coppia separata vivano una situazione di serenità. Intervengono proprio a difesa dei più piccoli. I casi peggiori in cui i bambini vengono portati via consistono nelle situazioni di maltrattamenti da parte dei genitori.

5. Intervento per i disabili

Gli assistenti sociali si occupano anche dei disabili. Il loro intervento è volto soprattutto a rintracciare misure di sostegno economico attraverso l’erogazione di risorse messe a disposizione dal comune, dalla provincia o dalla regione. Gli assistenti sociali possono anche adoperarsi per inserire i disabili in specifiche strutture o per accompagnarli in percorsi di inserimento sociale.

6. Intervento per gli anziani

Anche per gli anziani sono previste misure di sostegno economico attraverso l’intervento degli assistenti sociali. Questi ultimi si occupano di visite domiciliari per gli utenti di una certa età, del monitoraggio della popolazione anziana, soprattutto di quelli che sono soli e a rischio di marginalità sociale.

7. Progetti per l’inserimento dei minori

Un altro compito molto importante degli assistenti sociali, che si situa all’interno dell’area dell’infanzia e dell’adolescenza, riguarda l’elaborazione di progetti per l’assistenza educativa domiciliare ai minori e per il loro inserimento in centri di aggregazione giovanile o in attività estive.

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