7 cose che l’Agenzia delle Entrate non può pignorare

L’Agenzia delle Entrate è sempre pronta ad intervenire per chi ha cartelle esattoriali in arretrato. Un tempo c’era Equitalia che svolgeva le stesse funzioni che adesso svolge l’Agenzia delle Entrate in tema di pignoramento. Anche se c’è stato un vero e proprio passaggio di consegne, non sono cambiate le regole nei confronti di chi ha deciso di evadere le tasse. Se anche tu senti incombere l’Agenzia delle Entrate alle tue spalle, ricordati però che in alcuni casi ti puoi salvare. Ci sono delle cose che proprio non possono essere pignorate.

1. La casa

La casa non può essere pignorata se il debito è inferiore a 120.000 euro e se è l’unico immobile di proprietà e il debitore vi ha fissato la residenza. L’unico punto che devi tenere in considerazione è il fatto che la tua casa non deve essere di lusso, altrimenti le grinfie del Fisco potrebbero arrivare a portartela via. In ogni caso devi sempre tenere presente che, prima del pignoramento, è necessario iscrivere l’ipoteca. Perché sia valido il pignoramento, devono passare almeno sei mesi da quanto è stata iscritta l’ipoteca.

2. Lo stipendio

Se il pignoramento dello stipendio avviene presso il datore di lavoro, ricordati i tuoi diritti: può essere pignorato fino ad un massimo di un quinto. Se invece avviene in banca, non possono essere pignorati i risparmi se sono inferiori a 1.344,21 euro.

3. La pensione

Per la pensione valgono più o meno le stesse regole dello stipendio. Se l’attenzione del Fisco è rivolta direttamente all’ente di previdenza, vi può essere un pignoramento fino ad un massimo di un quinto. Di solito si fa un calcolo rispetto al minimo vitale, che corrisponde a 1,5 volte l’assegno sociale.

4. I beni di famiglia

Se hai nella tua casa letti, tavoli da pranzo, armadi, elettrodomestici, utensili per la cucina e i mobili che li contengono, ricordati che tutte queste cose non possono essere pignorabili. L’unica eccezione è rappresentata da un loro eventuale valore artistico o di antiquariato.

5. L’auto di lavoro

Se sei un imprenditore o un professionista e l’auto ti serve per lavorare, il Fisco non può pignorarla.

6. Le polizze vita

Anche le polizze vita rientrano fra quelle cose che assolutamente l’Agenzia delle Entrate non può pignorare ad un contribuente. Nel caso tu le abbia stipulate, ricordati che il Fisco non può mettere le mani per niente su di esse.

7. Il conto corrente

Le regole che valgono per il conto corrente sono applicabili anche a tutti quei beni che sono cointestati. Tutti i beni cointestati possono essere pignorati, ma soltanto entro un massimo che corrisponde alla loro metà. Se il bene può essere diviso, come per esempio nel caso di un conto corrente o di una villetta in cui possono risiedere due famiglie, viene pignorata soltanto la metà e il bene viene diviso al 50%. Se il bene invece non si può dividere, deve essere venduto per intero e la metà del ricavato viene restituita alla persona che è contitolare, ma che non ha debiti. È il caso questo per esempio di un appartamento.

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