Le sculture digitali di Adam Martinakis

Quella di Adam Martinakis si chiama arte digitale, e mostra una nuova visione del corpo umano. Ecco le sculture digitali di Adam Martinakis.

Le forme umanoidi, che si vengono a creare attraverso la sua opera di modellazione, risultano figure silenziose: che raccontano la complessità dell’amore romantico, l’angoscia della condizione umana, la solitudine, la difficoltà di esprimersi. Le atmosfere che circondano i protagonisti delle sue immagini sono invece una miscela unica di Surrealismo e Futurismo completata da scenari fantascientifici. Molte delle figure umane sono posizionate all’interno di strutture avveniristiche, postindustriali, asettiche.

L’artista, con le sue opere, tenta di esprimere il lato più intimo della sua personalità. Adam nutre un fortissimo interesse nella connessione tra mondo reale e mondo digitale.

L’essere umano: è una macchina naturale, costretta a rapportarsi quotidianamente con la tecnologia: che ha ormai un ruolo centrale, quasi prevaricante, nell’esistenza di ogni essere vivente.

Le opere digitali di Adam Martinakis: combinano così arte, filosofia e scienza, riflettendo nei suoi lavori il suo pensiero sull’attuale condizione umana. Non a caso, spesso le figure delle sue opere presentano delle fratture, e quasi mai sono ritratte nella loro interezza. Quasi a rispecchiare l’animo più profondo dell’essere umano, una struttura complessa e delicata, capace di sgretolarsi in mille pezzi a causa di una forza interna che cerca di venire alla luce, nonostante le costrizioni alle quali è costretta da regole, dogmi e imposizioni: attuate dalla società moderna.

Un’insieme di pensieri, sentimenti ed emozioni che si sprigionano, fuoriuscendo dal corpo, per liberarlo… o disintegrarlo.

Sito ufficiale di Adam Martinakis

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